Uno / Be Clear!



Residenza Uno / Be Clear!
21 Maggio
>> 1 giugno 2012

inaugurazione
>> venerdì 1 giugno dalle ore 17.30

Sarà disponibile un servizio di eco-bus navetta gratuito dalle ore 17 alle 22, in partenza ogni 30 minuti 
da piazza Podestà, Rovereto



apertura
>> sabato 2 e domenica 3 giugno dalle ore 11 alle 19

azienda partner >> Raffaelli Contract 

sponsor tecnici >> Bertolini Luigi & C. S.n.c., Cimadom Legnami S.n.c., Metal Center S.r.l., MM manutenzioni, Metal.it Nord S.r.l., Lagarina Impianti S.r.l


In occasione della Notte Verde promossa dal Comune di Rovereto e dal Festival dell’Economia, Opificio delle Idee presenta "Be clear!", un progetto degli artisti Cristiano Tassinari e Matteo Vinti, a cura di Roberta Pagani, con l’obiettivo di far interagire artisti, azienda e territorio, nella produzione di opere site-specific all’interno della struttura ospitante.

 

La voglia di trasparenza, intesa come chiarezza sia etica che formale, è oggi un’urgenza prima ancora che un dovere. In tutti gli ambiti della politica, dall’economia alla finanza, nella cultura e nella produzione, è volontà diffusa quel “vedere chiaro”, tornando a guardare i meccanismi che muovono la società senza filtri o appannamenti d’ordine concettuale, storiografico o tecnologico.

Il desiderio di verità impone un diverso modo d’intendere le relazioni produttive, quasi a voler tornare a una forma di scambio o di baratto per la quale a un dato valore ne corrispondeva un tale altro, tangibile e non virtuale.

Essere trasparenti vuole essere il motto di questa "Residenza Uno" pensata negli spazi dell’Opificio e intesa come collaborazione tra due giovani artisti, Cristiano Tassinari e Matteo Vinti, chiamati a riflettere sul tema dell’acqua in senso sia metaforico che ambientale. Acqua come fluire di energie e pensieri, acqua come fonte e origine della vita, acqua come strumento, trasporto e viatico per l’uomo e la natura. Ma soprattutto, acqua come simbolo di limpidezza, nelle azioni e nelle relazioni, siano esse private o sociali, produttive e culturali.

 

L’acqua sarà l’oggetto dello studio di Matteo Vinti, visual artist e poeta, impegnato in una ricerca sensoriale legata all’ascolto, alla lettura e alla pratica performativa. Attraverso tre momenti, condivisi dallo spettatore, l’esperienza “acquatica” di rinascita e purificazione diventa un esercizio di consapevolezza. Nell’arco di una settimana Matteo Vinti registrerà suoni e immagini per poi trasformare il suo viaggio intimo negli elementi naturali (il bosco, la sorgente, la natura che circonda Opificio delle Idee) in un percorso partecipato dal pubblico.

 

Più pragmatica l’operazione di Cristiano Tassinari che chiamerà in causa la collaborazione di aziende e ditte locali nell’ottica di una produzione consapevole e distillata di energie e risorse. Le sue sculture, al limite tra design e oggetto d’arredo, ironizzano e mitigano la serietà del tema, nel suo caso, la sostenibilità ambientale e il ruolo dell’artigianato e della tecnologia in relazione alla produzione industriale. Espositori trattati con fogli d’alluminio per tettoie, porta affissioni della tradizione alpina utilizzati come teche, termosaldature e prototipazioni seriali.

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